E-mail B2C e B2B: quanto è importante conoscerne la differenza?

Conoscere il tuo pubblico è tutto quando si tratta di marketing. È necessario sapere esattamente chi stai cercando di raggiungere – e più specificamente, i loro interessi, bisogni e punti deboli – per avere un impatto produttivo. 

Identificare correttamente il tuo pubblico è uno dei maggiori ostacoli nell’e-mail marketing. E diventa un ostacolo molto più grande se stai lavorando con l’invio di e-mail B2C e e-mail B2B.
Quando si tratta di parlare con i consumatori rispetto alle imprese, è necessario capire cosa motiva ciascun pubblico e il loro comportamento in modo che le tue e-mail possano essere più efficaci. Ecco da dove iniziare.

Email B2C

Pensa all’ultima e-mail che hai ricevuto dal tuo retailer online preferito. È probabile che includa una promozione speciale di qualche tipo, e c’è una ragione per questo: i consumatori rispondono bene alle e-mail promozionali che li avvisano che possono risparmiare su prodotti o servizi che già amano. E questo è al centro di tutte le e-mail business to consumer.

L’emozione gioca un ruolo importante negli acquisti dei consumatori, perciò il tuo obiettivo con un’e-mail B2C è costruire una connessione emotiva, raccontando una storia che facorisce il coinvolgimento. 

Immagini e video funzionano bene per questo scopo, così come i contenuti promozionali di cui parlavo sopra. E non aver paura di avere un tone of voice un po’ più divertente e meno posato: i consumatori amano i marchi che sono divertenti e hanno una personalità trasparente.

  • Il processo di acquisto dei consumatori: poiché i loro acquisti sono legati alle emozioni, il processo di acquisto tende ad essere molto più breve per i consumatori rispetto alle imprese. Quando i consumatori sanno di voler qualcosa, non aspettano molto per l’acquisto. E se c’è una promozione speciale, sanno che devono agire in fretta.
  • Quando inviare e-mail B2C: il momento migliore per inviarele dipende dal prodotto o servizio che stai vendendo e, soprattutto, dai tuoi insights. Non fare affidamento esclusivamente su rapporti esterni sui tassi di successo, poiché i risultati dipendono principalmente dal comportamento del pubblico specifico. Scegli un giorno alla settimana in cui inviare le e-mail e testalo per alcuni mesi per vedere come si comporta, quindi apporta le modifiche necessarie.

Non dimenticare di massimizzare l’utilizzo dell’email marketing in periodi di forte acquisto come le vacanze. Questo è un ottimo momento per trarre vantaggio dall’attenzione dei consumatori poiché sono già alla ricerca di sconti e offerte speciali. Questo ti permette di poter essere un po’ più aggressivo con il tuo approccio e di inviare e-mail più frequentemente. Dà anche un senso di urgenza, che si correla bene con il breve processo di acquisto dei consumatori.

Email B2B

Tutti amano risparmiare, ma le aziende sono particolarmente interessate all’efficienza dei costi e ai loro profitti. Gli acquirenti aziendali devono sapere che qualsiasi cosa vorranno acquistare

  1. farà qualcosa che attualmente è impossibilitato a fare
  2. renderà più facile la propria vita
  3. contribuirà a generare entrate a lungo termine

Il tuo tone of voice dovrebbe essere più professionale di quanto non lo sia per una e-mail B2C, senza però trascurare il linguaggio che mostra la personalità del tuo brand. Le decisioni aziendali vengono prese dalle persone per le persone, quindi inserendo un po’ di spirito e creatività nel tuo messaggio B2B aiuterai ad abbattere le barriere e a rendere il tuo brand più accessibile.

  • Il processo di acquisto aziendale: il processo di acquisto di un’azienda è molto più lungo di quello di un consumatore. Poiché sono necessarie più approvazioni di budget e parti necessarie per sottoscrivere nuove iniziative, un acquirente aziendale deve essere il più istruito possibile su un prodotto o servizio e convincersi a fondo prima di effettuare un acquisto. Le loro e-mail devono contenere più contenuti e più informazioni rispetto alle e-mail dei consumatori in modo che si sentano sicuri nel suggerire la tua soluzione al loro team.
  • Quando inviare e-mail B2B: anche qui l’invio di e-mail in giorni specifici dipende solo da ciò che funziona meglio per il tuo pubblico, quindi prova alcuni giorni diversi e lasciati guidare dai report. Assicurati di non inviare tonnellate di messaggi in un breve periodo. Troppa frequenza tende a irritare gli abbonati aziendali e può farli sentire spinti ad acquistare qualcosa che non sono ancora pronti ad acquistare. Diffondi le tue e-mail in modo da inviare preziose informazioni a una frequenza che si concilia con il programma già frenetico del tuo pubblico. So concilia di più anche con il processo di vendita più lungo, permettendoti di rimanere in mente mentre i tuoi lettori considerano le loro opzioni. 

Ottieni il massimo dalle tue e-mail!

B2B o B2C, il modo migliore per ottimizzare i risultati delle tue e-mail è creare grandi contenuti che soddisfino il tuo pubblico.

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